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Portfolio » Principali progettazioni

COMUNE DI COLLE DI VAL D’ELSA (SI)
RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA EX VETRERIA BOSCHI

 
Descrizione sintetica dell’intervento:
Il progetto esecutivo è stato redatto sulla base del progetto definitivo approvato, che aveva come obiettivo la riqualificazione della piazza antistante il Museo del cristallo e un ampliamento del piano terra del museo stesso. La finalità del progetto è riqualificare il museo e insieme potenziarlo e non da ultimo riqualificare lo spazio urbano circostante. Il ruolo del museo è quello di commemorare e celebrare una risorsa coltivata durante molti anni nel territorio (fin dall’800)  e  per promuovere la qualità delle lavorazioni artigianali locali. Data l’importanza di questa filiera nel territorio, che l’ha portata a livelli produttivi di importanza internazionale, sembra scontato evidenziare l’importanza di un punto espositivo nel centro urbano. L’intenzione della direzione del museo, inoltre, non è soltanto quella di offrire la possibilità di ammirare i prodotti, ma avvicinare il visitatore alla fase di lavorazione (rievocato anche nello spazio esterno con il tema della “piazza di lavoro”) quindi mostrare gli strumenti e le macchine che portano alla realizzazione delle opere. Per raggiungere l’obiettivo di luogo attrattivo all’interno del tracciato cittadino è necessario proporre una strategia progettuale che dia al museo un carattere comunicativo e visibile, che osi con delle forme che richiamino l’attenzione dei visitatori.
Le scelte progettuali per l’efficienza energetica Il rifacimento della struttura del piano terra è stata in gran parte dettata da esigenze di comfort ambientale. L’attuale copertura vetrata, soprattutto durante i mesi estivi, creava un microclima interno al museo avverso per un normale svolgimento dell’attività.  Per il rifacimento della copertura quindi si è proposto il sistema a tetto ventilato in continuità con la parete ventilata (per il lato esposto a sud). Questa tecnologia che prevede uno strato di ventilazione al di sotto dell’elemento di tenuta ha lo scopo di migliorare il comportamento complessivo della copertura specialmente in clima estivo. I materiali L’uso dell’acciaio cortén e il vetro per le facciate conferiscono un aspetto materico al complesso  di un elevato standard qualitativo oltre che un buon grado di manutenzione delle strutture esposte agli agenti esterni  e un’estetica moderna ma raffinata, che non si scontra con le emergenze storiche visibili dalla piazza. Per gli interni si provvederà al rifacimento degli intonaci soprattutto nelle zone più degradate dalle infiltrazioni (piano -2) e si prevede la sostituzione della pavimentazione a tutti i livelli, con la scelta di un materiale unico e omogeneo non sdrucciolevole. Si prevede inoltre un controsoffitto continuo al piano terra e al piano -1 in corrispondenza del blocco servizi/sale accessorie al fine di garantire il passaggio di tutti gli impianti.
STRUTTURE L’idea base del progetto è stata quella di inserire una struttura metallica leggera (in sostituzione di quella attualmente presente) costituita da una serie di telai mono-piano connessi tra loro e ancorati alla base mediante tirafondi e piastre saldate e bullonate che andranno a gravare su componenti strutturali già esistenti (i setti in cemento armato perimetrali e i pilastri circolari in c.a. del primo piano interrato del museo), senza però determinarne un eccessivo aumento di sollecitazioni.
PREVENZIONE INCENDI E’ stata condotta una progettazione di tipo ingegneristico (FSE) relativamente al sistema di esodo degli occupanti verso luogo sicuro.
IMPIANTI ELETTRICI E’ stato realizzato un nuovo quadro elettrico di consegna energia  dal quale si origina la linea di alimentazione del nuovo quadro elettrico generale, la linea preferenziale di alimentazione di un estrattore comandato in caso di allarme incendio e la linea preferenziale del compressore dell’impianto di spegnimento watermist; il nuovo quadro elettrico generale alimenta i vari quadri di zona distribuiti ai vari livelli. Inoltre è stato realizzato un layout illuminotecnico che prevede l’utilizzo massivo di apparecchi con sorgente luminosa led dimmerabile e gestibile in maniera centralizzata.
IMPIANTI TECNICI A FLUIDO Il complesso degli impianti tecnici a fluido a servizio dell'edificio comprende una serie di apparecchiature da installare in volumi tecnici dedicati oltre alle reti principali di distribuzione ed ai terminali d’impianto. Le esigenze che si intendono soddisfare sono: il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti; il ricambio aria per garantire la salubrità ed una umidità relativa controllata; la distribuzione di acqua potabile; la raccolta ed il conferimento delle acque nere al collettore fognario esistente; la captazione ed il conferimento delle acque meteoriche insistenti sulla piazza e sulla copertura del nuovo edificio fuori terra, verso la rete di raccolta cittadina;  la protezione dal punto di vista antincendio.
Prestazioni professionali svolte: Progetto Definitivo Esecutivo e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
Importo complessivo dei lavori: €. 940.850,00

Info Contatti

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